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Icone,
grande lezione di fede Alla presenza di Jouri Pakhomov, Console Generale della Federazione Russa di Milano e Nord Italia, il critico biellese Bruno Pozzato ha presentato il tema della serata: "Antiche icone russe, come e perché", e il relatore Mauro Pozzati, esperto d'arte e d'antiquariato. Affascinante e misterioso, il mondo delle antiche icone russe non manca di stupire per le dimensioni profondamente religiose che costituiscono il significato sostanziale delle opere e per la particolare forza espressiva con cui sono "rappresentati" i personaggi sacri: Cristo, la Vergine, gli Angeli e i Santi. Autentiche "emanazioni" del Divino, veicoli di una "circolazione" dello Spirito Santo, che ispirava la mano del pittore, assolutamente in grazia di Dio per farsi tramite del messaggio, le icone venivano realizzate dopo periodi di penitenze e preghiere, ed erano esse stesse preghiera, sintesi di un messaggio religioso partecipato al credente. Pił difficili da comprendere per la mancanza, oggi, di una cultura teologica, le icone rimangono opere d'arte di grande bellezza. |
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